Vitigni e Territorio
Territorio
L’intera area è ad alta vocazione e si trova all’interno del sistema di alte colline (circa 450 metri nei punti di maggiore elevazione) che si elevano nell’Alto Monferrato tra i bacini dei fiumi Belbo e Bormida. E’ una zona dal clima temperato con influssi mediterranei (il mare è a 40 chilometri in linea d’aria), a bassa piovosità media (circa 700 mm annui) con buona escursione termica diurna: un clima ideale per la vite. La viticoltura della Cantina Tre Secoli è interamente collinare ed in buona parte su versanti a elevata pendenza. I suoli sono originati da depositi marini dell’era terziaria, ben drenati anche grazie alla pendenza, ricchi di limo e di carbonati.
Vitigni
Una vite, un vino. I viticoltori piemontesi sanno riconoscere il valore aggiunto del prodotto offerto, e così gli intenditori, gli acquirenti, gli eno-turisti. I vini della Tre Secoli nascono e prendono il nome, secondo la tradizione piemontese delle DOC "varietali", da sei vitigni pregiati, radicati sul territorio da secoli e nel contempo di rilevanza internazionale. Questo territorio rappresenta l'ambiente ideale per la crescita e la maturazione equilibrata di queste varietà.
La Barbera è un vitigno che ha sempre fornito garanzie di successo grazie a vini generosi, ricchi di colore, di corpo, di allegria, la cui qualità è però legata alle zone più vocate, dove l'uva raggiunge la perfetta maturazione smorzando così la sua naturale acidità. La Barbera nasce da grappoli d’uva di media grandezza, con gambo lungo di colore bruno, raspo verde e acini medio grandi. La prima decade di ottobre costituisce in media il periodo in cui l’uva raggiunge piena maturazione. Dalle uve Barbera si producono due vini a DOC, Piemonte Barbera e Barbera del Monferrato, e un vino a DOCG, Barbera d'Asti. Nell'ambito della DOCG Barbera d'Asti la denominazione "Nizza" rappresenta un "cru" di eccellenza.
Il Moscato bianco o Moscato di Canelli è un vitigno esigente, predilige i terreni calcarei ed è sensibile al freddo. Le colline della cantina Tre Secoli sono particolarmente vocate per questo vitigno che sviluppa nelle uve aromi molto intensi. Il Moscato è un vitigno mediterraneo e pretende molto sole per portare il frutto a piena maturazione. Dall’uva Moscato bianco si ottengono l’ Asti Spumante ed il Moscato d’Asti.
Il Brachetto è un vitigno difficile e delicato, che richiede molta cura ai viticoltori ed anche per questo in passato ha rischiato l’abbandono. Ma nell’ultimo ventennio le sue straordinarie caratteristiche aromatiche lo hanno consacrato come grande vino da dessert (ma non solo) e nel territorio d’origine – tutto l’Acquese, fino al torrente Belbo – ottiene buoni riconoscimenti. Il Brachetto è un rosso raffinato ed elegante, con una dolcezza equilibrata e aromaticamente ricco, sia nella versione spumante che in quella frizzante.
La Freisa è un vitigno tradizionale del Monferrato, a maturazione tardiva, tenace e resistente. In genere viene vinificato come vino frizzante, con rifermentazione naturale, in quanto la presa di spuma esalta i suoi aromi floreali e lo rende prelibato, nelle tipologie dolce e secca.
A Mombaruzzo, arrivando da nord, si entra nell’area di maggiore diffusione del vitigno Dolcetto, che col tempo ha ceduto spazio al Moscato ma è rimasto saldamente arroccato sulle colline più alte e ventose, grazie alla sua maturazione precoce. Il Dolcetto è il vino rosso quotidiano, amato da produttori e consumatori, fruttato e “rotondo”, e ottimo per un consumo giovane.
Cortese è il vitigno bianco più diffuso nell’Alto Monferrato, a eccezione del Moscato: se ne ottengono vini bianchi secchi le cui caratteristiche organolettiche sono riassunte nel suo nome. Sono infatti vini fini, profumati, di medio corpo. Un uva gentile che si presta anche alla produzione di spumanti.
Completano la gamma alcune varietà di origine francese ormai acclimatate nel nostro territorio: la più presente è lo Chardonnay.








